Chi piglia la biscia per la coda, quella poi lo morde.- Leonardo da Vinci
Chi piglia la biscia per la coda, quella poi lo morde.
Il falcone non potendo sopportare con pazienza il nascondere che fa l'anitra fuggendosele dinnanzi e entrando sotto acqua, volle come quella sotto acqua seguitare, e, bagnatosi le penne, rimase in essa acqua, e l'anitra, levatasi in aria, schernia il falcone che annegava.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Ogni torto si dirizza.
Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Un torto non può essere risarcito se il prezzo pagato ricade su chi si vendica.
Il disprezzo è la forma più sottile di vendetta.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
Sono la vendetta sghignazzante di Jack.
Perché cerchi tu la vendetta, o uomo! con quale scopo tu la insegui? Credi tu di procurare dolore al tuo avversario con essa? Sappi che tu stesso sentirai il più più grande dei tormenti.
Vendicarsi è la cura migliore per qualcuno che è stato ferito.
Essere arrabbiati è vendicare le colpe degli altri su noi stessi.
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
Nella vendetta l'essere umano si abbassa al livello del proprio nemico, mentre nel perdono mostra saggezza e intelligenza.