Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.- Leonardo da Vinci
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
Il voto nasce quando la speranza more.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Nessuna certezza delle scienze è dove non si pò applicare una delle scienze matematiche, ovver che non sono unite con esse matematiche.
La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
Gettate sempre il vostro amo: nello stagno in cui meno ve lo aspettate troverete un pesce.
Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno.
La Jankovic non avrà un talento speciale, però ha una costanza mostruosa.
Non ama veramente chi non ama costantemente.
Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
Quando la freschezza del mattino è stata sostituita dalla stanchezza del mezzogiorno, quando i muscoli delle gambe sentono la stanchezza, la scalata sembra infinita, e improvvisamente nulla va come avresti desiderato - è allora che non devi esitare.
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.
Qualunque cosa tu faccia, falla con tutta la tua potenza. Lavoraci su, giorno e notte, nella stagione e fuori stagione, non lasciare niente di intentato, e non rinviare mai di una singola ora quello che può essere fatto altrettanto bene ora.
I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.