Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.- Leonardo da Vinci
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
No' si volta chi a stella è fisso.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
L'anima desidera stare col suo corpo perchè,senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può operare ne sentire.
La vita bene spesa lunga è.
Natura non rompe sua legge.
Quindi date la colpa del fallimento non agli ostacoli, ma alla mancanza di sforzo incessante.
Sovente, gli uomini trovano di aver interesse a non pensare o non hanno l'energia e la costanza intellettuale occorrenti per pensare sul serio. Ma se pensano, vincendo gli ostacoli pratici che si frappongono al pensare, possono giungere al vero.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
La costanza è il complemento indispensabile di tutte le altre virtù umane.
Piccoli passi spesso equivalgono al successo - tieni a mente che in quasi tutti i casi il successo nelle nostre iniziative si raggiunge attraverso un'attenta serie di piccoli passetti.
Nella produzione indipendente devi sopperire a tempo e soldi con creatività e diligenza.
Le vette dai grandi uomini raggiunte nei fatti, Non furono ottenute con improvvisi scatti, Ma essi, mentre i loro compagni dormivano, Lavoravano nella notte e salivano.
Io penso e penso per mesi ed anni. Novantanove volte, la conclusione è falsa. La centesima volta ho ragione.
Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti.
Per quanto tempo dovresti provare? Fino a.