Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.- Leonardo da Vinci
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
Si come il mangiare senza voglia sia dannosa alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa ch'ella pigli.
Chi biasima la somma certezza della matematica si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contraddizioni delle sofistiche scienze, colle quali si impara uno eterno gridare.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Domanda consiglio a chi ben si corregge.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
La donna è un animale né saldo né costante; è maligna e mira ad umiliare il marito, è piena di cattiveria e principio di ogni lite e guerra, via e cammino di tutte le iniquità.
Colui che aspetta di compiere grandi cose tutte in una volta non combinerà mai niente. La vita è fatta di piccole cose. La vera grandezza consiste nell'essere grandi nelle piccole cose.
Sii preparato a reinventarti ogni anno. Immagina di iniziare da capo senza limitazioni o fardelli.
Non c'è niente che non puoi mandare a culo se ti impegni abbastanza.
Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno.
La costanza dei savi è l'arte di chiudere l'agitazione nel proprio petto.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
Fai ogni giorno qualcosa che ti porti un centimetro più vicino ad un domani migliore.
Gettate sempre il vostro amo: nello stagno in cui meno ve lo aspettate troverete un pesce.
L'arte di amare è per gran parte arte della persistenza.