Tutto ciò di cui hai vissuto e vivi, è menzogna, inganno, che ti nasconde la vita e la morte.- Lev Tolstoj
Tutto ciò di cui hai vissuto e vivi, è menzogna, inganno, che ti nasconde la vita e la morte.
L'uomo ama, non perché ha interesse di amare questo o quello, ma perché l'amore è l'essenza dell'anima sua, perché egli non può non amare.
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.
C'è un Sorriso d'Amore, e c'è un Sorriso d'Inganno, e c'è un Sorriso dei Sorrisi, in cui questi due Sorrisi si incontrano.
Se sei lontano dal nemico, fagli credere di essere vicino.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Quelli che non devono lavorare chiamano virtù il lavoro per ingannare quelli che lavorano.
Qualsiasi gioco sembra corretto se tutti sono ingannati nello stesso momento.
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
Noi donne siamo tutte delle vere ipocrite e lo siamo sempre. Grazie all'educazione che voi, signori uomini ci date, noi impariamo a ingannarvi ogni qualvolta lo vogliamo. Fra noi non ve ne è neppure una che sia tanto sprovveduta da non sapervi mostrare bianco ciò che è nero.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.