La vera pietra di paragone del merito è il successo.- Lord Byron
La vera pietra di paragone del merito è il successo.
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.
Il miglior profeta del futuro è il passato.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante; in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
Seppi che era amore, e capii che era gloria.
La differenza fra gloria reale e fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
La differenza fra un buon colpo e un cattivo colpo è la stessa che passa fra una bella donna e una donna comune: è una questione di millimetri.
I fallimenti non sono veri e propri fallimenti. Sono maestri travestiti, maestri che ti guideranno verso il successo.
Per avere successo negli affari, devi specializzarti in un particolare prodotto o servizio per un particolare cliente, e poi fare ciò che fai in maniera eccellente.
Il vero successo viene a piccole porzioni giorno per giorno.
Il successo, non importa quanto completo, non importa quanto persistente e continuato, non ci può proteggere completamente dai terrori mortali.
Si è detto sovente che un artista deve lavorare per se stesso, per l'amore dell'arte e fregarsene del successo; è falso. Un artista ha bisogno del successo. E non soltanto per vivere, ma, soprattutto per realizzare la sua opera.
Non ho mai avuto paura del fallimento, perché preferirei fallire che non essere tra i migliori.
Non è che il successo cambi l'uomo; lo smaschera.
I vincitori nella vita pensano costantemente in termini di: Io posso, Io voglio, Io sono. I perdenti, d'altro canto, concentrano i loro pensieri da svegli su cosa dovrebbero o vorrebbero aver fatto, o cosa non possono fare.