Sei come il vino: più invecchi più sai di tappo.- Luciana Littizzetto
Sei come il vino: più invecchi più sai di tappo.
Le donne per esistere non possono fare a meno di un accessorio vitale dal quale raramente si separano: la borsetta. Oggetto che distingue la donna dall'uomo, come fanno le corna con il toro e la mucca.
Quest'anno va di moda lo stile cow boy. Sai ti ci vedrei perché già sei pistola di tuo.
Sai qual è la tua più grande fortuna? Che io non sopporto il fallimento.
Non c'è mai la tua misura. Mai. Con le taglie dei saldi, questo è un dogma assoluto, si possono vestire soltanto donne cannone, uomini Frankenstein e nani di Twin Peaks.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
Gli uomini hanno, come gli alberi, il loro lato esposto al vento e, come le montagne, la loro parete Sud. Dobbiamo solo cercare l'accesso ai pendii dei loro vigneti, alle miniere dei loro tesori. Allora daranno l'oro e il vino là dove nessuno se l'aspettava.
I veri intenditori non bevono vino. Degustano segreti.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra.
Il vino è buono ma il whisky è più rapido.
Dopo ogni uovo, bevi un altro bicchiere di vino.
Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino industriale.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.