La vera educazione deve essere un'educazione alla critica.- Luigi Giussani
La vera educazione deve essere un'educazione alla critica.
Essere giovani vuol dire avere fiducia in uno scopo. Senza scopo uno è già vecchio.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
L'equilibrio nel potere umano è una bilancia. L'equilibrio nel potere divino è un essere, una vita. Eterna!
La Chiesa è il prolungamento nella storia, nel tempo e nello spazio, di Cristo.
Il futuro migliore stia nell'educazione. Quella delle madri, dei padri, delle scuole, dei media, delle istituzioni. Piano piano ci allontaneremo dai tempi dei nostri trisavoli quando bastava volere una donna per potersela prendere.
Bisogna educare i giovani a essere se stessi, assolutamente se stessi. Questa è la forza d'animo. Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la propria ombra.
Il compito principale dell'educazione è soprattutto quello di formare l'uomo, o piuttosto di guidare lo sviluppo dinamico per mezzo del quale l'uomo forma se stesso ad essere un uomo.
La vera battaglia non è fra Est e Ovest, o capitalismo e comunismo, ma fra educazione e propaganda.
La buona educazione è l'unica forma d'ipocrisia accettabile.
Un genio senza educazione è come l'argento in una miniera.
Cerchiamo di essere molto estranei ed educati: estranei come se fossimo sposati da un bel pezzo ed educati come se non fossimo affatto sposati.
Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto.
Educa i ragazzi col gioco, così riuscirai meglio a scoprire l'inclinazione naturale.
L'educazione è la nemica della saggezza, perché l'educazione rende necessarie tante cose, di cui per esser saggi si dovrebbe fare a meno.