Ogni vero umorista è un critico di se stesso.- Luigi Pirandello
Ogni vero umorista è un critico di se stesso.
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
Avete voi riso della favola della volpe e dell'uva? Io no, mai. Perché nessuna saggezza m'è apparsa più saggia di questa, che insegna a guarir d'ogni voglia disprezzandola.
Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti, più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità.
Che triste parte quella degli incompresi nella commedia della vita! Amarezze, per cibo quotidiano: e per compenso il ridicolo.
Per quanti sforzi facciamo nel crudele intento di strappare, di distruggere le illusioni che la provvida natura ci aveva create a fin di bene, non ci riusciamo. Per fortuna, l'uomo si distrae facilmente.
L'umorismo è un fenomeno di sdoppiamento nell'atto della concezione; è come un'erma bifronte, che ride per una faccia del pianto della faccia opposta.
L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Spirito folletto, sublimità del terra a terra, che sembra appartenere agli ingegni minori.
Un vero umorista non ride mai.
L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.
Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c'è il campo di concentramento.
L'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza.
L'umorista è un uomo di buon cattivo umore.
Mentre il comico è la percezione dell'opposto, l'umorismo ne è il sentimento.