Nulla c'è che Dio non possa fare.- Marco Tullio Cicerone
Nulla c'è che Dio non possa fare.
Ai pittori ed ai poeti sempre fu concesso di osare qualche cosa nel limite dovuto.
Coloro che eliminano dalla vita l'amicizia, eliminano il sole dal mondo.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
Il buono della gente è la legge più grande.
La libertà soppressa e poi riconquistata è più dolce della libertà mai messa in pericolo.
Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui.
Preferisco non avere un Dio, che averne uno malvagio.
Credo che ci siano due Dio e ognuno pensa che l'altro si stia prendendo cura di me.
Dio è il più grande atto di superbia dell'uomo; e quando egli l'avrà espiato, non ne troverà mai uno più grande.
Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo.
Dio è la via più breve da zero all'infinito, in un senso o nell'altro.
Un dio al quale piacerebbe essere adorato, e che persino lo esigesse, sarebbe un dio alquanto vanitoso, oltre che spregevole.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Dio ha una sola scusa: quella di non esistere.
Ho sperimentato che Dio non abbandona l'uomo. Siamo noi casomai ad abbandonare Lui.