Nulla c'è che Dio non possa fare.- Marco Tullio Cicerone
Nulla c'è che Dio non possa fare.
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
L'abilità naturale senza istruzione ha conquistato più spesso la gloria e la virtù che non l'istruzione senza l'abilità naturale.
Nulla di tanto assurdo può essere detto che non venga sostenuto da qualche filosofo.
Quali sono nello stato i capi, tali sono gli altri cittadini.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
Dio c'è. Ma temo sia incazzato.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Dio è il simbolo meno inadatto inventato dagli uomini per esprimere il contatto con l'inesausta creatività dell'universo che dà la vita, con quell'attività mai interrotta che sostiene la vita e che talora è in grado di rimandare a una dimensione al di là della semplice vita naturale.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Quando si incontra Dio, la prima scoperta è l'insignificanza di tutte le cose che anche oggi i cristiani, esclusi ovviamente i santi, prendono così ridicolmente sul serio.
Dio è una soluzione che moltiplica i problemi fingendo di risolverli.
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
Non esiste il diavolo. E' solo dio quando è ubriaco.