Nulla c'è che Dio non possa fare.- Marco Tullio Cicerone
Nulla c'è che Dio non possa fare.
Non esiste fortezza tanto forte che il denaro non la possa espugnare.
Abbiamo bisogno dell'amicizia sempre, proprio come abbiamo bisogno dei proverbiali fondamenti della vita, il fuoco e l'acqua.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
Dio non gioca a dadi.
Dio è il dolore della paura della morte.
Dio non può rispondere a tutti coloro che lo chiamano. È come il cameriere in un ristorante. Ha troppi tavoli da servire.
Contro Pascal, io dico: il Dio di Abramo, d'Isacco e di Giacobbe e il Dio dei filosofi è lo stesso Dio.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.