Nulla c'è che Dio non possa fare.- Marco Tullio Cicerone
Nulla c'è che Dio non possa fare.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
La libertà soppressa e poi riconquistata è più dolce della libertà mai messa in pericolo.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.
Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta.
Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
Potrei vivere senz'aria e senz'acqua, ma non senza di Lui. Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?
A forza di insistere Dio è costretto a esistere, a forza di preghiere si forma il suo orecchio, a forza di lacrime nostre i suoi occhi vedono, a forza di allegria spunta il suo sorriso.
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.
Un dio che può essere compreso non è un dio.