È una meraviglia ignorare il futuro.- Marguerite Duras
È una meraviglia ignorare il futuro.
C'è una pazzia dello scrivere che si ha dentro, una pazzia, furiosa ma non è per questo che si è pazzi. Anzi.
La solitudine non la si trova, la si crea.
Si crede che, quando una cosa finisce, un'altra ricomincia immediatamente. No. Tra le due cose, c'è lo scompiglio.
Scrivere è anche non parlare. È tacere. È urlare in silenzio.
Per superare una difficoltà non basta identificarla chiaramente. Una presa di coscienza che non sia seguita da un'azione è del tutto sterile.
La gente non sa cosa vuole, nonostante dica il contrario, altrimenti non si meraviglierebbe di continuo.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Se gli uomini d'affari non tenessero alta la soglia dell'inconsapevolezza, se lasciassero affiorare ragionamenti che in superficie esploderebbero nella loro totale contraddittorietà, non guiderebbero il mondo come fanno.
Consapevolezza del passato e curiosità per il futuro: l'unico modo per vivere bene il presente.
Quando arriva la tua nave, sii certo di volerla scaricare.
Essere felici significa vedere il mondo come noi lo desideriamo, conoscere i nostri limiti, accettarli come dono e non come una sconfitta.
Ho perfettamente chiaro senza cosa io non potrei sopravvivere, lo so dalla prima volta che ti ho vista.
Nella vita psichica esistono processi e tendenze di cui il soggetto non sa assolutamente nulla, non sa nulla da lungo tempo, forse addirittura non ha mai saputo nulla.
Di ciò che sempre non è ora vedremo i portenti, di ciò che sempre è ora vedremo i confini.