C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.- Marguerite Yourcenar
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Non si è mai del tutto soli: disgraziatamente si è sempre con se stessi.
La vera saggezza, se ci capisco qualcosa, consiste nella consapevolezza di tutte queste eventualità, che costituiscono la vita stessa, salvo a far di tutto per scartare le peggiori.
Si può essere felici senza mai smettere di essere tristi.
L'angoscia si trasforma in delirio puro e semplice.
Il gay, dunque, o la gay che si mette in mostra è quasi sempre un personaggio collocato alla punta estrema del gruppo, ed è sulla base di questa presenza vistosa che il pubblico, divertito o irritato, giudica la stragrande maggioranza che resta nell'ombra.
La scelta profonda dell'uomo sarà sempre per un inferno appassionato, piuttosto che per un paradiso inerte.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Ogni scelta implica una rinuncia.
A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te.