C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.- Marguerite Yourcenar
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Le usanze contano più delle leggi, le convenzioni più delle usanze.
Chiudersi in sé, consacrarsi esclusivamente al lavoro, significherebbe fare del proprio io una prigione.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
È l'opinione altrui che conferisce ai nostri atti una sorta di realtà.
In ogni tempo l'uomo ha fatto un pò di bene e molto male.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità.
L'utile e l'inutile non possono, come in linea di massima il bene e il male, che procedere insieme, e l'uomo deve fare la sua scelta.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Le cose che di sicuro hanno il prezzo più alto da pagare, sono le proprie scelte.
La scelta profonda dell'uomo sarà sempre per un inferno appassionato, piuttosto che per un paradiso inerte.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
C'è poca scelta tra le mele marce.
Nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini.
A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.