C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.- Marguerite Yourcenar
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Il nostro errore più grave è quello di cercare di destare in ciascuno proprio quelle qualità che non possiede, trascurando di coltivare quelle che ha.
La parola scritta m'ha insegnato ad ascoltare la voce umana, press'a poco come gli atteggiamenti maestosi e immoti delle statue m'hanno insegnato ad apprezzare i gesti degli uomini. Viceversa, con l'andar del tempo, la vita m'ha chiarito i libri.
Forse succede con le macchine come con le donne di cui ci si stanca quando diventano facili.
L'ossessione del presente è caratteristica delle persone che vivono e pensano in modo convenzionale, dominati dalla moda. E così non si accorgono che tutto quello che è davvero importante nella nostra vita è uguale, ieri come oggi.
Le cose che di sicuro hanno il prezzo più alto da pagare, sono le proprie scelte.
L'utile e l'inutile non possono, come in linea di massima il bene e il male, che procedere insieme, e l'uomo deve fare la sua scelta.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.
Vedi, un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre comando a quelli come me. O ribellarsi o tradire, è data poca scelta a noi semplici.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Al di la del bene e del male andava bene in teoria, ma poi per vivere bisognava scegliere.
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.