Casa mia è sempre piena di gente, ma mi rilassa.- Mario Casas
Casa mia è sempre piena di gente, ma mi rilassa.
Tu sei tutto, Sylvia! Ma lo sai che sei tutto, eh? You are everything, everything! Tu sei la prima donna del primo giorno della creazione. Sei la madre, la sorella, l'amante, l'amica, l'angelo, il diavolo, la terra, la casa... ah, ecco cosa sei, la casa!
Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.
Dove vivo? Ovunque sia, a Montecarlo, Parigi o New York. L'idea di "casa" non mi appartiene: sono homeless.
Le abitazioni dimostrano che in Italia vivono milioni di conservatori. Forse il motivo per cui manteniamo certi personaggi in parlamento è lo stesso per cui conserviamo i peluche di quand'eravamo bambini: sono spelacchiati, ma non riusciamo a farne a meno.
Io porto i miei figli ovunque ma loro riescono sempre a trovare di nuovo la strada di casa.
La "casa" rappresenta la ricchezza umana più preziosa, quella dell'incontro, quella delle relazioni tra le persone, diverse per età, per cultura e per storia, ma che vivono insieme e che insieme si aiutano a crescere.
Il soffitto del loft offriva motivi variegati, non c'è come la creatività delle muffe e dei ragni, le tele intrecciavano composizioni da esposizione d'arte. Mancava solo la firma del celebre artista alla moda per finire alla Biennale, a Venezia, in grande gloria.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell'impiccato.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.