Il lavoro è il narcotico per la noia.- Marshall McLuhan
Il lavoro è il narcotico per la noia.
Nei circuiti dell'informazione, perfino una manifestazione di pacifisti o il tifo di una nazione per un avvenimento sportivo agiscono come incitamento alla febbre della guerra.
Difendere i sondaggi affermando che sono un modo per "consultare la saggezza collettiva" equivale a dire di poter estrarre la radice quadrata di uno spazzolino da denti di color rosa.
Ogni tecnologia è un prodotto di base per una comunità, come una materia prima naturale.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
L'informazione è costantemente usata per provocare attenzione, brividi ed eccitazione: il risultato è una situazione emotiva generale che provoca una montante esigenza di catarsi.
Mi piace la pressione aggiuntiva. Mi fa lavorare di più.
Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Formula per il successo: Alzati presto, lavora sodo, trova il petrolio.
Il lavoro moderato rafforza lo spirito; e lo indebolisce quando è eccessivo: così come l'acqua moderata nutre le piante e troppa le affoga.
Non c'è lavoro tanto semplice che non possa essere fatto male.
Il lavoro non è più rispettabile dell'alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
La famiglia per me sarà sempre una priorità. Ma devo lavorare, come tutti gli altri, quindi mi troverò un modo per bilanciare gli impegni.
Con la messa in valore del mondo delle cose cresce in rapporto diretto la svalutazione del mondo degli uomini. Il lavoro non produce soltanto merci; esso produce se stesso e il lavoratore come una merce.
Il futuro del lavoro: Il fatto che nella lingua cinese non esiste alcuna parola per indicare una «giornata dedicata a sé».