Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.- Mauro Parrini
Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.
L'uomo non è mai solo. È sempre abbandonato.
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.
Non è possibile abituarsi alla solitudine. L'uomo è solo ogni volta di più.
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione.
Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.
A nessuno dovrebbe essere consentito di scrivere più di un aforisma: non c'è anima così grande che non si possa esprimere con poche e precise parole.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
Nel cuore di ogni aforisma, per quanto nuovo o addirittura paradossale esso possa apparire, pulsa un'antichissima verità.
Quel poco che riusciamo a scorgere nella nebbia che avvolge la nostra esistenza può essere contenuto in un aforisma. Il resto è lttérature.
Aforisma. Saggezza predigerita.
La mia definizione migliore di un cretino: colui che ti chiede di spiegare un aforisma.
Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
La riflessione è l'anima dell'aforisma. Ma anche la scrittura di aforismi è matrice di riflessioni.