La paura ti fa spuntare gli occhi anche sulla schiena, mentre il terrore ti rende cieco.- Nicolai Lilin
La paura ti fa spuntare gli occhi anche sulla schiena, mentre il terrore ti rende cieco.
Chi non rischia, non beve champagne.
Quello che conta è la nostra vita, le nostre idee, che dobbiamo sparpagliare come i seminatori nei campi.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.
La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.
I posti cosí, dove la natura era stata eliminata e scambiata con uno stupido e grottesco progetto di autoesaltazione umana, a quelli come me procuravano tristezza e dolore.
L'occhio della nostra mente si muove in una perenne danza fra l'attenzione catturata dagli stimoli esterni e la concentrazione diretta volontariamente su qualcosa.
Qualunque cosa cresce, se le prestiamo attenzione.
Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.
Venite, ora, bambini, svegliatevi - venite, è l'ora, svegliatevi - attenzione, vi stanno ingannando - attenzione, state sognando - venite ora, guardate - essere o non essere, che differenza fa?
L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri.
Nessuno è veramente interessato o capisce quel che sta facendo chiunque altro.
Tutti noi abbiamo bisogno di sentire che contiamo qualcosa per qualcuno: daremo invariabilmente il nostro amore, rispetto e attenzione alla persona che soddisfa questo bisogno.
Sembra che oggi l'unico modo per ottenere attenzione sia organizzare una marcia o protestare contro qualcosa.
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
Se avessi capito che c'era un "sistema Moggi" non avrei mandato più la squadra in campo. Perché giocare sapendo che non si può vincere? Avevo però capito che Moggi e Giraudo avevano dei vantaggi. E che gli arbitri avevano per loro un'attenzione speciale.