Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.- Novalis
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.
Di tutti i veleni l'anima è il più forte.
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Fra tutti i veleni, l'anima è il più potente.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Temo il dolore fisico in quanto penso che esso possa limitare la mia libertà. Ho paura di non saperlo sopportare.
Un momento di dolore vale una vita di gloria.
Solo il dolore insegna cos'è la vita senza il dolore.
Ogni limitazione della conoscenza, della ricerca scientifica in nome di pregiudizi ideologici è un contributo al perpetuarsi di dolore e sofferenze.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.