Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.- Novalis
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Quando conferiamo al comune un senso più elevato, all'ordinario un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita allora io lo romanticizzo.
Ogni malattia è un problema musicale. Ogni guarigione una soluzione musicale. Quanto più breve e tuttavia completa la soluzione, tanto maggiore il talento musicale del medico.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria allo scopo del mondo.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.