Ogni inglese è un'isola.- Novalis
Ogni inglese è un'isola.
Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto.
Libertà ed amore sono un'unica cosa.
Anche il caso ha le sue regole.
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno.
Essere un inglese significa appartenere al club più esclusivo del mondo.
Un'indifferenza alla logica, laddove possa condurre facilmente a gravi affanni, è una delle più spiccate peculiarità inglesi.
Gli inglesi sarebbero di gran lunga il primo popolo della terra, se non mancassero loro due virtù elementari e indispensabili per un popolo di cultura: il gusto per la buona cucina e quello per la musica.
Da ogni inglese si sviluppa il gas mefitico della noia.
Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.
Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.
L'inglese è, fra tutti gli uomini, quello che sta in piedi più saldo nei suoi calzari.
A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.
La qualità della conversazione inglese è di essere dissossata, così che, almeno per quanto ne ho udito io, essa è tutta forma e niente contenuto.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.