Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero.- Novalis
Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero.
Tutto è magia, o niente.
Per conoscere bene una verità bisogna avera combattuta.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Il senso per la poesia ha molto in comune con il senso del misticismo... rappresenta l'irrappresentabile, vede l'invisibile, sente il non sensibile.
Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto.
Tutto fa pensare che l'uomo d'oggi sia più che mai estraneo vivente tra estranei, e che l'apparente comunicazione della vita odierna, una comunicazione che non ha precedenti, avvenga non tra uomini veri ma tra i loro duplicati.
Ogni miglioramento nelle comunicazioni aumenta le difficoltà di comprensione.
Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
La comunicazione perfetta esiste. Ed è un litigio.
Scrivere non è comunicare con il lettore, non è neppure comunicare con se stessi, ma comunicare con l'inesprimibile.
L'impossibilità di non-comunicare rende comunicative tutte le situazioni impersonali che coinvolgono due o più persone.
Comunque ci si sforzi, non si può non comunicare. L'attività o l'inattività, le parole o il silenzio hanno tutti valore di messaggio: influenzano gli altri e gli altri, a loro volta, non possono non rispondere a queste comunicazioni e in tal modo comunicano anche loro.
La pratica delle lingue straniere permette di non comunicare, in viaggio, con i compatrioti.
Comunicare? Comunicare? Solo i vasi comunicano.