L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.- Oscar Wilde
L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.
Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.
Il vizio supremo è la superficialità. Tutto ciò che si vive fino in fondo è giusto.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
I padri non devono né vedere né sentire. Questa è l'unica vera base della vita di famiglia.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
L'arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
La musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto.
Un'opera d'arte è buona se nasce da necessità. È questa natura della sua origine a giudicarla: altro non v'è.
Chi dice arte, dice menzogna.
Qualunque arte la si può comprendere solo se la si pratica, anche se male.
Il più grande nemico dell'arte è il lusso, l'arte non può vivere nella sua atmosfera.
L'arte è contemplazione: è il piacere di uno spirito che penetra la natura e scopre che anch'essa ha un'anima; è la più sublime missione dell'uomo, poiché è l'esercizio del pensiero che cerca e comprende l'universo e di farlo comprendere.
La civiltà greca ci dichiara che nelle rappresentazioni artistiche altro è sentire altro è vedere. Vedere è peggio, è più impressionante.
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso, cosa non di mio gradimento, che l'artista deve amare la vita e odiare l'arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.