La politica non è una scienza esatta, ma un'arte.- Otto von Bismarck
La politica non è una scienza esatta, ma un'arte.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Non si fa la politica con discorsi, feste popolari e canti, la si fa solo con sangue e ferro.
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
In politica è a volte, come nella grammatica: un errore che commettono tutti viene finalmente riconosciuto come una regola.
Antipolitica è dire che è sempre colpa dei governi precedenti, delle torri gemelle, della crisi mondiale, dello tsunami, delle toghe rosse, dell'euro, della Merkel, di Adamo ed Eva.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Se l'esperienza ci insegna qualcosa, ci insegna questo: che un buon politico, in democrazia, è tanto impensabile quanto un ladro onesto.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
Il passato, il futuro. Ci sono momenti nella storia in cui la rinuncia al coraggio di progettare il nuovo apre la strada a chi guida la rabbia verso approdi sconosciuti. La sinistra non può avere paura del futuro, né nostalgia del passato.
Uomini politici. Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
Governare è far credere.
In amore come in politica, l'arte di osare è il mezzo per trionfare.
Le persone oneste devono ignorare la politica, se solo potessero essere sicuri che la politica ignori loro.