Noi comunisti veniamo da lontano ed arriveremo lontano.- Palmiro Togliatti
Noi comunisti veniamo da lontano ed arriveremo lontano.
La fonte delle organiche deficienze del movimento socialista era anche da cercarsi nella visione fatalistica di una rivoluzione che sarebbe dovuta giungere per un sviluppo automatico, quando il capitalismo fosse arrivato all'ultimo grado della sua maturazione.
Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.
Il comunismo è un indovinello incartocciato in un enigma e rinchiuso in un mistero.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Per noi in Russia, il comunismo è un cane morto, mentre, per molte persone in occidente è ancora un leone vivente.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
Nel comunismo libertario io sarò ancora anarchico? Certo. Ma non di meno sono oggi un amante del comunismo. L'anarchismo è la tendenza alla perfetta felicità umana. esso dunque è, e sarà sempre, ideale di rivolta, individuale o collettivo, oggi come domani.
I comunisti possono riassumere le loro teorie in questa proposta: abolizione della proprietà privata.
Il comunismo è morto di comunismo. Il moloch ha divorato se stesso.
Il comunista è colui che è dalla parte di chi lavora.
Il comunismo russo è il figlio illegittimo di Karl Marx e di Caterina la Grande.