Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.- Pascal Bruckner
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
Lo scetticismo era considerato indice di saggezza, ora è diventato sintomo di cecità.
Per essere eleganti non si deve assolutamente aver l'aria di essersi vestiti a fondo, vale a dire essersi studiati molto bene, essersi coordinati; bisogna sempre avere un'aria piuttosto casuale, che non significa essere trasandati.
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
Con un abito da sera e una cravatta bianca, chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
L'eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l'eleganza al sarto.
Congratulazione : la veste elegante dell'invidia.
Siamo pieni di ideali su ciò che è perfetto, che è bello e che è elegante, ma quello che è più accattivante è che io sono ciò che nessun altro è.