Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.- Pascal Bruckner
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
Lo scetticismo era considerato indice di saggezza, ora è diventato sintomo di cecità.
Il cinema è un lavoro da schiavi. Non vi è più eleganza in alcuno. I film vengono finanziati da consorzi pronti ad annullare tutto se questi non funzionano. Le uniche persone che lottano per ciò che il pubblico chiede sono gli artisti.
L'eleganza è seduzione, fascino, mistero. Non apparenza.
Nel corso degli anni ho imparato che ciò che è importante in un abito è la donna che lo indossa.
Descriverei l'eleganza come una serena e quieta fiducia intima.
La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità.
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fra gli ineleganti, senza metterli in disagio.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
La grazia circonda l'eleganza e la riveste.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.