Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.- Paul Valéry
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Il mistero ha sempre accompagnato il cammino dell'uomo e l'avventura dell'esistenza non sarebbe così affascinante se ci fosse dato conoscere tutto quello che ci circonda.
Se sei un artista serio non può accettare i tabù, qualcosa che non puoi guardare, qualcosa che non puoi pensare, qualcosa che non puoi toccare.
Una ragazza è sempre un mistero: non c'è che affidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore.
Se un bambino deve tenere vivo il suo senso innato di meraviglia, ha bisogno della compagnia di almeno un adulto con cui condividerla, riscoprendo con lui la gioia, l'eccitazione e il mistero del mondo in cui viviamo.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Tu per me sei un mistero quanto un cesso otturato può esserlo per un idraulico.
Ora arriva il mistero.
L'arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po' di nascosto.
La fede è un contatto col mistero di Dio. Maria costantemente, quotidianamente è in contatto con l'ineffabile mistero di Dio che si è fatto uomo, mistero che supera tutto ciò che è stato rivelato nell'Antica Alleanza.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.