Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.- Paul Valéry
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Le idee hanno un valore puramente transitivo.
Un uomo sano di mente è uno che tiene sotto chiave il pazzo interiore.
Noi siamo fatti per ignorare che non siamo liberi.
La morale è il nome mal scelto , malfamato, di una delle branche della politica generalizzata che comprende la tattica di sé nei confronti di sé stessi.
Solo da ciò che sembra perfettamente chiaro da toccare con mano, può procedere l'alta virtù del mistero.
Mi hanno sempre affascinato i mondi che non conosco, le realtà che spesso abbiamo a portata di mano ma di cui sappiamo poco o niente.
Non c'è rimedio al mistero dell'uomo che si ama e che diventa all'improvviso un estraneo proprio perché lo si ama e amandolo si perde il potere di ragionare, ci si scontra con un muro doloroso impossibile da abbattere.
La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo.
Si potrebbe dire che l'eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità.
Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C'è sempre più mistero.
È verso l'intero che va il cammino misterioso.
La nostra vita è un'opera magica, che sfugge al riflesso della ragione e tanto più è ricca quanto più se ne allontana, attuata per occulto e spesso contro l'ordine delle leggi apparenti.
Era qualcosa di più semplice: una certa distanza, prodotta da quella capacità che ogni essere umano possiede di trasformarsi in stella lontana, e che poi costituisce il mistero della propria identità.
Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.