Non sempre io sono del mio parere.- Paul Valéry
Non sempre io sono del mio parere.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Sono prigioniero di quel personaggio. Se tornassi indietro lo strozzerei: volevo fare il regista e mi sono ritrovato mago.
Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.
Er cazzo se pò ddí rradica, uscello, ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, pezzo-de-carne, manico, scetrolo, asperge, cucuzzola e stennarello.
Chi non capisce ha torto.
Non ci sono torti imperdonabili, se non quelli di chi non si ama più.
Trattare i bambini come piccoli adulti. Senza il bisogno di inutili e stupide vocine strane.
È accaduto che i meridionali abbiano fatto propri i pregiudizi di cui erano oggetto. E che, per un processo d'inversione della colpa, la vittima si sia addossata quella del carnefice. Succede quando il dolore della colpa che ci si attribuisce è più tollerabile del male subito.
Le persone dal peggior carattere che abbia mai incontrato erano coloro che sapevano di avere torto.
I provocatori, i soverchiatori, tutti coloro che, in qualunque modo, fanno torto altrui, sono rei, non solo del male che commettono, ma del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi.