Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.- Paul Valéry
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Chi vuole imporre le proprie idee non crede abbastanza nel loro valore.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Per le persone che non si stimano, il successo vale zero, l'insuccesso vale doppio.
Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso.
La crudeltà è camuffata da «autostima» perduta. Anche Hitler mancava di autostima. Era il suo problema.
L'uomo che non apprezza se stesso, non può valutare niente e nessuno.
Togli il "non" dalla frase "non posso".
È così privo di autostima che lo specchio si rifiuta di rifletterlo.
Osa diventare ciò che sei. E non disarmarti facilmente. Ci sono meravigliose opportunità in ogni essere. Persuaditi della tua forza e della tua gioventù. Continua a ripetere incessantemente: "Non spetta che a me.
Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
L'autostima è la pietra angolare di tutte le virtù.
Essere selezionati nel mucchio è sempre gratificante per la propria autostima e fa sentire in dovere di ricambiare in qualche modo; questo rivela il perché di molti matrimoni altrimenti incomprensibili.