Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.- Paul Valéry
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Noi siamo fatti per ignorare che non siamo liberi.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Non sempre io sono del mio parere.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Credere in se stessi significa avere fiducia nell'altro, dunque in una possibilità di relazione, di un amore, di un aiuto, di una solidarietà.
Nessun può obbligarti a sentirti inferiore senza il tuo consenso.
Possiamo ottenere l'approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d'impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più.
Avere quel senso del proprio valore intrinseco che costituisce il rispetto di sé significa avere potenzialmente tutto.
È così privo di autostima che lo specchio si rifiuta di rifletterlo.
È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante.
La peggior solitudine è di non stare bene con te stesso.
Chi stima se stesso è al sicuro dagli altri; indossa una corazza che nessuno può penetrare.
Com'è piacevole il giorno in cui smettiamo di lottare per essere giovani, o magri.
L'autostima altalenante è avere la consapevolezza dell'immensa inferiorità di chiunque altro e al tempo stesso la consapevolezza dell'immensa inferiorità di se stessi rispetto a chiunque altro.