Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.- Paul Valéry
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
L'amicizia, l'amore è poter essere deboli insieme.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.
L'autostima non può essere costruita dall'oggi al domani. Ogni cosa ha bisogno di tempo. Se continuerai a fare sforzi coraggiosi giorno dopo giorno, alla fine acquisterai fiducia.
Quando sei capace di applaudire te stesso, è molto più facile applaudire gli altri.
L'essenza dell'autostima è fidarsi della propria mente e sapere di meritare la felicità.
Fai una stima sincera delle tue capacità, poi aumentale del dieci per cento.
Non esistono pozioni magiche, non si può cancellare tutto per sempre. Ci sono solo piccoli passi verso l' alto; una giornata più facile, una risata inattesa, uno specchio di cui ormai non m' importa più.
Credere in se stessi significa avere fiducia nell'altro, dunque in una possibilità di relazione, di un amore, di un aiuto, di una solidarietà.
Il nocciolo della tua personalità è l'autostima, "quanto ti piaci". Più ti piaci e ti rispetti, meglio farai in qualsiasi cosa tu voglia intraprendere.
Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.
La coscienza: l'autostima fornita di alone.
Esiste una cosa peggiore della morte e di qualsiasi sofferenza, la perdita della stima di sé. Quando si viene colpiti da una o più persone nella stima di sé, che costituisce la nostra dignità di uomini, la ferita è talmente profonda che neanche la morte può porre fine a questo tormento.