L'uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta.- Pietro Trabucchi
L'uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta.
La pratica intenzionale richiede un considerevole, specifico e continuo sforzo per fare qualcosa che non sai fare bene, o addirittura non sai fare per nulla.
Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.
Corpo e psiche non vanno separati.
Lascia che i tuoi figli abbiano sempre un po' di freddo e un po' di fame se vuoi che siano felici.
Piccoli progressi consentono al cervello la creazione di nuove connessioni nervose che stabilizzano le nuove conquiste realizzate. Passi eccessivi non consentono né un adattamento psicologico né cerebrale.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.
La danza è una carriera misteriosa, che rappresenta un mondo imprevedibile ed imprendibile. Le qualità necessarie sono tante. Non basta soltanto il talento, è necessario affiancare alla grande vocazione, la tenacia, la determinazione, la disciplina, la costanza.
È con un po' di tristezza e grande sollievo che vi dico che questa notte lascio gli Oasis. La gente scriverà e dirà quello che vorrà, ma semplicemente non potevo lavorare con Liam un giorno di più. Le mie scuse a tutte le persone che avevano comprato i biglietti per Parigi, Costanza e Milano.
Ho sempre pensato che la chiave per farcela in questo ambiente sia di farne parte costantemente.
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.
La costanza è la chimera dell'amore.
Torna a riprendere venti volte la tua opera, rifiniscila incessantemente e torna a rifinirla.
La costante abitudine a correggere e a completare la propria opinione confrontandola con quelle degli altri, non solo non causa dubbi o esitazioni nel tradurla in pratica, ma anzi è l'unico fondamento stabile di una corretta fiducia in essa.
La preparazione alla guerra è un costante stimolo al sospetto e alla malevolenza.