La moderazione e la medicina nella disgrazia.- Publilio Siro
La moderazione e la medicina nella disgrazia.
Non si può realizzare un guadagno senza che qualcun altro subisca una perdita.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
Molti ricevono consigli, ma pochi ne approfittano.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo raro.
Si deve conoscere la propria misura.
La vita di Epicuro, paragonata a quella di altri, sembra una leggenda per la sua mitezza e la sua autosufficienza.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
La misura è la cosa migliore.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Se siete sano, e proviate convulsioni, siate attinente nel mangiare sinattantoche ne svanisca la convulsione: stante che la sua cagione n'è la ripienezza.
Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.