La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.- Sabino Chialà
La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.
La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.
La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.
Non è che abbiamo perso la fede: l'abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Ogni fede è falsa.
"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.
Che cosa è proprio della fede? Piena e indubbia certezza della verità delle parole ispirate da Dio ... che cosa è proprio del fedele? Il conformarsi con tale piena certezza al significato delle parole della Scrittura, e non osare togliere o aggiungere alcunché.
La religione di cui Augusta abbisognava non esigeva del tempo per acquisirsi o per praticarsi. Un inchino e l'immediato ritorno alla vita! Nulla di più. Da me la religione acquistava tutt'altro aspetto. Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La fede va oltre la ragione, ma non la sostituisce.
Noi sappiamo che la fede non è né una camomilla né una consolazione, ma una fonte di interrogativi, di inquietudini, di non appagamento.
Vive più fede nell'onesto dubbio, Credimi, che in metà delle religioni.