La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.- Sabino Chialà
La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.
Mi è stato assai più utile il lungo dubbio di Tommaso che la fede immediata della Maddalena.
Se c'è una cosa che non sopporto, è la passività della fede.
La fede, a mio avviso, è un processo di irrigidimento, una sorta di amido mentale.
Gesù Cristo offre e comunica la possibilità di credere, sperimentando lui per primo e mostrando come si vive di fede.
La Fede, è ingrandire la nostra visione del mondo e delle cose, al di là, infinitamente al di là di quello che la nostra, più alta intelligenza, la più luminosa, può raggiungere.
È un'estensione dello spirito, un potere inverso oltre che infinito. Negare la fede è confutare se stessi e lo spirito che genera tutte le nostre forze creative.
La fede che riesce a fiorire solo nel bel tempo è di scarso valore. Perché la fede abbia un qualche valore, deve saper sopravvivere alle prove più dure.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
L'uomo felice non abbisogna di fede.
C'è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.