È meglio imparare delle cose inutili che non imparare niente.- Lucio Anneo Seneca
È meglio imparare delle cose inutili che non imparare niente.
Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Se i ritratti dei nostri amici assenti ci sono graditi, perché rinnovano il ricordo e alleviano la nostalgia con un falso ed effimero conforto, tanto più ci è gradita una lettera, che porta le vere tracce, i veri segni dell'amico assente.
Chi non è in grado di vivere il presente, è in balia del futuro.
Non dobbiamo cercare di vivere a lungo, ma di vivere abbastanza; vivere a lungo dipende dal destino, dalla nostra anima vivere quanto basta.
Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino.
Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non saranno in grado di imparare, disimparare e reimparare.
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
Imparare significa scoprire quello che già sai.
Non ho mai imparato di più che in quelle lunghe giornate, forse per un testimone in apparenza vuote, e in cui osservavo il mio cuore novizio come un arricchito osserva i propri gesti a tavola.
C'è più da imparare dalle oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo.
S'impara soltanto divertendosi.
Tutto và imparato non per esibirlo ma per adoperarlo.
Imparare è un piacere raro, mentre studiare è spesso fonte di oppressione, inquietudini e malattie. Si direbbe che lo studio abbia come scopo di creare negli esseri umani una repulsione definitiva per ogni forma di sapere.
Impara a ubbidire e imparerai a comandare.