La libertà è l'affrancamento dalle passioni.- Lucio Anneo Seneca
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Io non mi vergognerò mai di citare un cattivo autore se la battuta è buona.
Ogni tanto è bello fare pazzie.
È cosa egregia imparare a morire.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Non si deve permettere agli uomini liberi di prendersi troppe libertà.
La libertà non è un fine, è un mezzo per sviluppare le nostre forze.
La somma di libertà individuale che un popolo può conquistare e conservare dipende dal grado della sua maturità politica.
Una stampa libera può essere buona o cattiva, ma senza libertà, la stampa non potrà mai essere altro che cattiva.
Il più gran frutto del bastare a sé stessi è la libertà.
Crediamo di essere liberi, mentre la biologia ci dimostra che siamo delle macchine chimiche completamente condizionate dai cromosomi e dall'ambiente che ci circonda.
Si può essere felici della propria libertà perché quando diventa pericolosa si trova rifugio nei doveri.
La libertà, come la bravura, non è una dote che ci si autoattribuisce, ma una qualità che ci viene riconosciuta solo dopo averla esercitata.
La libertà corre gravi pericoli a causa di inganni e tradimenti.
Ovunque la libertà è intera si estende pure alla coscienza.