La libertà è l'affrancamento dalle passioni.- Lucio Anneo Seneca
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.
Chi ha paura di essere ingannato insegna a ingannare e i suoi sospetti autorizzano ad agire disonestamente.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
Ogni giorno moriamo, ogni giorno si perde una parte della vita e anche quando cresciamo, la vita diminuisce.
La libertà è un'illusione menzognera.
Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto, porto su di me le cicatrici come fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù.
La libertà consiste nell'obbedire alle leggi che ci si è date e la servitù nell'essere costretti a sottomettersi ad una volontà estranea.
Finché ci sarà uno stato non ci sarà libertà. Quando ci sarà libertà non ci sarà uno stato.
Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Non apprezza la libertà chi non ha mai conosciuto la costrizione.
Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
La libertà non è facoltà di disimpegno da; è facoltà di impegno per - una partecipazione all'Essere stesso. Di conseguenza, l'autentica libertà non può mai essere raggiunta nell'allontanamento da Dio.
Non credo affatto alla libertà dell'uomo nel senso filosofico della parola. Ciascuno agisce non soltanto sotto l'impulso di un imperativo esteriore, ma anche secondo una necessità interiore.