Una parte della salute sta nel voler essere curati.- Lucio Anneo Seneca
Una parte della salute sta nel voler essere curati.
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
A volte domandiamo insistentemente cose che rifiuteremmo se qualcuno ce le offrisse.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Tra chi ha un amico e chi lo cerca c'è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.
Con un amico decidi tranquillamente di tutto, ma prima decidi se è un amico: una volta che hai fatto amicizia, ti devi fidare; prima, però, devi decidere se è vera amicizia.
In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
Una boccata d'aria sui laghi e sulle colline fa bene al sangue, mentre il restare un mese di più nell'afa d'agosto e litigare sui bilanci delle Società cooperative, oltre alle inimicizie che si fanno, lima la salute.
Andare a letto presto e alzarsi presto, fanno l'uomo sano, ricco e saggio.
In una sciocchezza c'è assai più vitalità e più salute che nei nostri sforzi per giungere ad una vita di meditazione.
Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.
Quella donna è una minaccia non solo per la salute, ma per la civiltà occidentale come noi la concepiamo: non ha il diritto di vivere!
Un po' di salute ogni tanto è il miglior rimedio per l'ammalato.
Ostentare ricchezza, potere, sicurezza, salute, attivismo, sono tutti espedienti per esorcizzare l'angoscia del tempo che ci sfugge dalle mani.
Le condizioni della propria salute, lo stato del tempo, le meraviglie della natura, sono argomenti che occupano assai raramente i pensieri dell'uomo comune che non abbia ancora raggiunto i trentacinque anni.
I sani sono malati che s'ignorano.