Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.- Shunryū Suzuki
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Nella vita di tutti i giorni il nostro pensiero è egocentrico al novantanove per cento. "Perché soffro? Perché sono angustiato?".
La grande mente è qualcosa da esprimere, non da immaginare. La grande mente è qualcosa che si ha, non qualcosa da cercare.
Nella mente di principiante ci sono molte possibilità, in quella da esperto poche.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
La scienza è una cosa, la saggezza è un'altra. La scienza è uno strumento affilato, col quale gli uomini giocano come bambini e si tagliano le loro stesse dita.
Coraggiosi, noncuranti, beffardi, violenti così ci vuole la saggezza: che è femmina e sa amare solo il guerriero.
Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Il saggio è calmo e non orgoglioso, mentre l'uomo di poco conto è orgoglioso e non calmo.
La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo.