Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.- Shunryū Suzuki
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Nella mente di principiante ci sono molte possibilità, in quella da esperto poche.
Nella vita di tutti i giorni il nostro pensiero è egocentrico al novantanove per cento. "Perché soffro? Perché sono angustiato?".
La grande mente è qualcosa da esprimere, non da immaginare. La grande mente è qualcosa che si ha, non qualcosa da cercare.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore, non il piacere.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Gli uomini assennati spesso imparano dai loro nemici. È dai suoi avversari, non dai suoi amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura e navi da guerra; e questa lezione salva i loro bambini, le loro case e le loro proprietà.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Osserva la sera come se il giorno vi dovesse morire, e la mattina come se ogni cosa vi sorgesse. Che la tua visione sia sempre nuova! Il saggio è quello che si stupisce di tutto.
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
Tutto ciò che hai ha delle conseguenze secondarie. Considerare le conseguenze secondarie è il marchio di garanzia della saggezza e la base di ogni civiltà.
La via del saggio è agire, ma non competere.