Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.- Shunryū Suzuki
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Nella mente di principiante ci sono molte possibilità, in quella da esperto poche.
La grande mente è qualcosa da esprimere, non da immaginare. La grande mente è qualcosa che si ha, non qualcosa da cercare.
Nella vita di tutti i giorni il nostro pensiero è egocentrico al novantanove per cento. "Perché soffro? Perché sono angustiato?".
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
Lo stato esiste per educare l'uomo saggio, e con l'apparizione dell'uomo saggio lo stato scompare.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
È del saggio arrabbiarsi tardi ma una volta per tutte.
La forza d'animo dei saggi non è altro che l'arte di tener chiuso nel cuore il proprio turbamento.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.
Io scelgo di essere saggia quando non posso essere felice, rilassata quando non posso essere contenta, contenta quando non posso essere rettificata e paziente quando non ci può essere riparazione.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.