Ogni incontro è portatore di mistero.- Silvano Agosti
Ogni incontro è portatore di mistero.
Nel periodo di ferie, milioni di persone sono obbligate a divertirsi, così come nel resto dell'anno sono obbligate a lavorare senza tregua, a sognare di trovare un lavoro o a guarire dai guasti e dalle malattie, causate da un'attività lavorativa coatta e quotidiana.
Chiunque abbia, come i nostri deputati occidentali, uno stipendio minimo di quaranta milioni di lire (circa 20.000 euro) al mese, non può in alcun modo essere convincente, in ciò che dice, pensa o fa.
Uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero, perché se no anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire.
Questo meccanismo delle otto ore di lavoro ogni giorno, produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l'occasione della vita.
Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi.
La personalità ha inizio appunto dove di due singoli esseri ognuno abbia un ruolo nel mondo dell'altro, ruolo che non può venire senz'altro assunto da nessun altro compagno di specie. In altre parole, la personalità comincia dove nasce per la prima volta l'amicizia personale.
L'incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.
Le tracce dell'uomo sull'uomo sono eterne e nessun destino si è incrociato impunemente con il nostro.
La più grande gioia che può dare l'amore è la prima stretta di mano della donna amata.
Ogni incontro di due esseri al mondo è uno sbranarsi. Vieni con me‚ io ho la conoscenza di questo male e sarai più sicura che con chiunque altro; perché io faccio del male come tutti lo fanno; ma‚ a differenza degli altri‚ io ho la mano sicura.
Lo so, io non ti conosco ma è come se ti conoscessi. Tu non provi la stessa cosa?
È la misteriosa e gratuita dinamica dell'incontro a permetterci di andare avanti.
Per far sì che sia sempre come la prima volta, non incontratevi mai una seconda.
Lo sapevo che avreste portato del bene nella mia vita. L'ho visto nei vostri occhi, quando vi ho incontrata la prima volta.