Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.- Simone Weil
Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Fra gli esseri umani, si riconosce pienamente l'esistenza soltanto di coloro che amiamo.
Non dobbiamo acquistare l'umiltà. L'umiltà è in noi. Soltanto, ci umiliamo dinanzi a falsi dèi.
L'Europa non ha forse altri modi d'evitare di essere decomposta dall'influenza americana che attraverso un contatto nuovo, vero, profondo, con l'Oriente.
Se non ci fosse, a questo mondo, l'infelicità, ci potremmo credere in paradiso.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
Se dire religione significa dire imposizione, allora il suo concetto, che dovrebbe racchiudere la libertà per eccellenza, diventa questione di fideistica obbedienza.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
L'obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta con certezza la divina volontà.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
Non si debbe mai lasciare seguire uno disordine per fuggire una guerra, perché non la si fugge, ma si differisce a tuo disavvantaggio.