Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.- Simone Weil
Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
L'obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta con certezza la divina volontà.
Sii pacifico, sii cortese, obbedisci alla legge, rispetta tutti; ma se qualcuno ti mette le mani addosso, mandalo al cimitero.
Che vale il mondo rispetto alla vita? E che vale la vita se non per esser data?
È molto più prudente obbedire che comandare.
Raramente riusciamo a far fare ai nostri figli quello che diciamo loro, ma non mancano quasi mai di imitarci.
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
Chi non sa ubbidire non sa comandare.
Ribellarsi ai tiranni significa obbedire a Dio.