I gatti sono esseri misteriosi. Nelle loro menti vi è molto di più di quanto possiamo immaginare.- Walter Scott
I gatti sono esseri misteriosi. Nelle loro menti vi è molto di più di quanto possiamo immaginare.
La continua intenzione di iniziare una nuova vita, senza però trovare mai il tempo per farlo, è come l'uomo che rimanda di mangiare e bere un giorno dopo l'altro finché non arriva a morire distrutto dalla fame.
Un uomo, quando è ammalato, riconosce il medico dal suo passo; ma quando è ristabilito, non riconosce neppure la sua faccia.
Per i timidi e per chi esita, tutto è impossibile, perché a loro sembra così.
L'amore e la ragione sono due viaggiatori che non abitano mai insieme nello stesso albergo: quando uno arriva, l'altro parte.
Vi è una incredulità volgare nei fatti storici, così come in quelli religiosi, che è più facile mettere in dubbio che esaminare.
La felicità è un mistero, come la religione, e non dovrebbe mai essere razionalizzato.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Siamo soliti seguire il misticismo, perché sappiamo dove conduce, ma nel caso in cui ci conduce lontano, la via diventa mistica, oscura e misteriosa.
Le cose del tempo non è possibile intenderle e valutarle a dovere, se l'animo non si erge ad un'altra vita, ossia all'eterna: senza la quale la vera nozione del bene morale necessariamente dileguasi, anzi l'intera creazione diventa un mistero inspiegabile.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
Lasciamo all'amore i suoi segreti, e alla donna i suoi misteri.
Una cosa non spiegata e oscura è ritenuta più importante di quella spiagata e chiara.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.