Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.- Spike Milligan
Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
Tutto ciò che chiedo è di avere la possibilità di provare che il denaro non può farmi felice.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
La vita è una malattia cronica che può essere curata solo con la morte.
Conosco la mia miseria e la mia debolezza, ma so anche quanto piaccia ai cuori nobili, generosi, far del bene, perciò, vi supplico, beati abitanti del cielo, vi supplico di adottarmi come figlia.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
C'è, senza dubbio, un limite molto stretto fra miseria, che deve essere in tutti i casi soppressa, e povertà, che può essere una grazia che ci avvicina al Regno.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
Provò un improvviso disgusto per tutte quelle bocche instancabili. Non erano altro che maschere a buon mercato, le quali nascondevano pensieri infetti: voci blateranti che si alzavano per cancellare lo squallido silenzio dei loro cuori.
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.
Fintanto che gli stranieri guadagnano meno di noi, vivono in condizioni di povertà, ecc. li accettiamo volentieri, ma il cielo ci salvi non appena stanno meglio di noi.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Nei bei giorni d'estate, quando un ardente sole incendia le vie, un chiarore biancastro cade dai vetri sporchi e si trascina miseramente nel passaggio. Nei brutti giorni d'inverno, nelle mattinate di nebbia, i vetri gettano soltanto oscurità sulle pietre viscide, oscurità sporca e ignobile.