Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.- Spike Milligan
Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.
Il denaro non può comprare degli amici, ma può procurarti una classe migliore di nemici.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
In una parola, l'uomo sa di essere miserabile: è dunque miserabile, poiché lo è; ma è ben grande, poiché lo sa.
Niente mi disgusta quanto le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Nel turbine della vita sociale e nelle lotte delle passioni moltissime forze vanno miseramente perdute, perché si produce la forza senza il lavoro, e perché si obbligano a lavorare organi nati deboli o sdruciti dal mal uso di essi.
Giochiamo a fare i rivoluzionari nei nostri piccoli spazi riservati e ci sentiamo pericolosi e importanti e poi alla prima occasione vera torniamo poveri minorenni senza una casa e senza un lavoro e senza soldi, senza la minima possibilità di incidere sulla nostra vita.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Se ci è così difficile accettare le nostre miserie, è perché abbiamo il sentore che esse non ci facciano più amare: siccome in questo o quel settore della nostra vita siamo manchevoli, ci diciamo che non meritiamo di essere amati.