Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.- Spike Milligan
Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.
Le montagne dovrebbero avere dei buchi, per vedere l'altra parte. Osservando il panorama attraverso queste aperture, risparmieremmo delle scalate considerevoli.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Il denaro non può comprare degli amici, ma può procurarti una classe migliore di nemici.
Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.
Mangio, dunque sono, perché non solo siamo quello che mangiamo, ma se non mangiamo non siamo e non pensiamo.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Il numero dei mangianti supera quello dei mangiati.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma a me sembra che venga digiunando.
Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.
Se oggi banchettate, domani astenetevi; se oggi avete digiunato, domani prendete alimento più copioso, e così starete sano.
La dieta è una guerra. E se la dieta è una guerra, io faccio l'obiettore di coscienza.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Tu sei tu, sia mentre mangi in maniera ponderata, sia mentre ti abbuffi. Ma quando mangi in modo sensato, esprimi l'amore verso te stesso.
Il ricco mangia, il povero si nutre.