Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.- Spike Milligan
Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.
Le montagne dovrebbero avere dei buchi, per vedere l'altra parte. Osservando il panorama attraverso queste aperture, risparmieremmo delle scalate considerevoli.
Tutto ciò che chiedo è di avere la possibilità di provare che il denaro non può farmi felice.
Il denaro non può comprare degli amici, ma può procurarti una classe migliore di nemici.
Il denaro non può comprare la felicità, ma rende la miseria più sopportabile.
Le purghe d'ogn'anno, ì salassi annuali si usino da coloro, a'quali non basta l'animo di osservar astinenza, e sobrietà nel mangiar o nel bere.
È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.
Da sempre la cultura è anche quella che si mangia, come sapeva Mario Soldati quando, nel suo viaggio sul Po, spiegava che per capire la cultura di un luogo bisogna per prima cosa andare al mercato.
Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Il numero dei mangianti supera quello dei mangiati.
Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Mangiare carne senza allegria e musica, procura una cattiva digestione.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Il mangiare e bere in santa libertà in mezzo ai galantuomini, agli amici, in tempo d'inverno al caldo, al fresco d'estate, dica chi vuole, è un gusto con i baffi.