La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.- Stanisław Jerzy Lec
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
La tecnica arriverà a tale perfezione che l'uomo potrà fare a meno di se stesso.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo.
Deve essere davvero ricco un Paese che può permettersi di trasformare in poliziotti metà della popolazione e di tenere l'altra metà in prigione a spese dello stato.
L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.
Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l'uomo non sa più riacquistare l'equilibrio.
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
State attenti all'uomo di un solo libro.
Tutto ciò che serve per avere successo nella vita sono ignoranza e fiducia in se stessi.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
C'è un genere di semplicità che meglio sarebbe chiamare ignoranza. Essa consiste nel non sapere neppure che cosa sia rettitudine.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
Il regno della mia mente è infangato dall'ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell'illusione.
Il solo frutto che gli uomini cavano dalla ignoranza è che possono essere superbi.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.