L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.- Tito Livio
L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
La debolezza di un anima è proporzionale al numero di verità che essa deve mantenere.
Se non vi è rimasta molta anima, e lo sapete, vi resta ancora dell'anima.
Pur percorrendo ogni sua via, tu non potresti mai trovare i confini dell'anima: così profonde sono le sue radici.
L'anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
Bisogna che l'anima lanci il corpo in fiamme, come un brulotto, contro il nemico, l'eterno nemico che si dovrebbe inventare se non esistesse.
Se l'anima tua invecchia innanzi tempo, invecchierà innanzi tempo anche il tuo corpo.
Uno spirito, un'anima, un cuore soddisfatti sono recipienti pieni d'acqua: non ricevono più nulla che non rigettino subito.
Non sono né gli anni né i giorni a farci vivere a lungo, ma l'animo.
Qual'è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
Se di una donna tu ami il corpo e non l'anima, non amerai a lungo.