L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.- Tito Livio
L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.
Meglio tardi che mai.
Perché ci sia colpa, deve volerlo la mente, non il corpo.
Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
Chi vole vedere come l'anima abita nel suo corpo, guardi come esso corpo usa la sua cotidiana abitazione, cioè se quella è sanza ordine e confusa, disordinato e confuso fia il corpo tenuto dalla su' anima.
L'anima umana è un abisso scuro e vischioso, un pozzo che non si usa nel mondo superficiale. Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell'anima.
La maggior parte delle persone che vendono la loro anima, vivono dei proventi con la coscienza tranquilla.
L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima.
L'anima secca è la più saggia e la migliore.
Il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.
Anche l'anima deve avere le sue determinate cloache nelle quali far defluire la sua immondizia; a ciò servono persone, relazioni, classi, o la patria oppure il mondo oppure infine, per i più boriosi, il buon Dio.
Ogni anima si ammaestra attraverso la carne.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Fra tutti i veleni, l'anima è il più potente.