L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.- Totò
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Io prode? No, a me non mi prode nulla.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
I mezzi per sviluppare l'intelligenza hanno aumentato il numero degli imbecilli.
La religione non è altro che l'ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
Più si è intelligenti, più si scopre che ci sono uomini originali. La gente comune non trova differenze tra gli uomini.
L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello.
Quando uno pensa molto e intelligentemente, non solo il suo volto, ma anche il suo corpo acquista un aspetto intelligente.
La scala, per essere chiari, non permette la misura di un'intelligenza, perchè le qualità intellettuali non sono sovrapponibili, perciò non è possibile misurarla come fosse una superficie lineare.
Si possono spiegare all'uomo meno intelligente le cose più astratte, s'egli non ne ha ancora alcuna nozione; ma non si può spiegare la cosa più semplice all'uomo più intelligente, s'egli è fermamente convinto di sapere benissimo ciò che si vuole insegnargli.