L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.- Totò
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno.
Un'intelligenza muove tutta quella massa.
Tu sei nato ricco con diciotto miliardi di sane, belle, disponibili e in tutta probabilità sottoutilizzate cellule cerebrali che aspettano i tuoi desideri, le decisioni e il compasso direzionale per portarti avanti, verso l'alto verso il bene e verso Dio.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.
Trova più gusto in un dissenso intelligente che in un consenso passivo, perché, se apprezzi l'intelligenza come dovresti, nel primo caso vi è una più profonda consonanza con le tue posizioni che non nel secondo.
Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.