L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.- Totò
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Ogni limite ha una pazienza.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Si è in grado di prendere in giro qualcosa con intelligenza solo quando la si conosce bene.
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
L'uomo è un genio quando sogna.
Mannerini mi ha insegnato che essere intelligenti non significa tanto accumulare nozioni, quanto selezionarle una volta accumulate, cercando di separare quelle utili da quelle disutili.
Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti.
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
Non insultate la mia intelligenza, prendetevela con me!
La prova più evidente che esistono altre forme di vita intelligenti nell'universo è che nessuna di esse ha mai provato a contattarci.