La diffidenza rende tristi.- Totò
La diffidenza rende tristi.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
Ho conosciuto una settimana. In realtà prima era una ottomana, ma poi, nella confusione, ha perso una mano ed è diventata una settimana.
Ogni limite ha una pazienza.
Diffidare esclude il conforto di una bugia ? regalo. Le bugie sono sempre regali. Le verità si pagano.
La nostra diffidenza giustifica l'inganno altrui.
Si comincia a diffidare delle persone molto avvedute, quand'esse si mostrano imbarazzate.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
Basta un briciolo di perspicacia per diffidare delle proprie idee senza per questo affidarsi alle idee altrui.
Si è più spesso ingannati dalla diffidenza che dalla fiducia.
Chi sollecita il vostro perdono mira soprattutto a disarmare il vostro spirito ed a sopire la vostra diffidenza per colpire ancora meglio.
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.
Il Duce diffidava non di me, ma delle mie idee che erano quasi sempre in contrasto con le sue. Fui sempre leale con lui, quando lo difesi e quando sentii il dovere di combatterlo.