La diffidenza rende tristi.- Totò
La diffidenza rende tristi.
Ogni limite ha una pazienza.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Io leggo assai poco, soprattutto perché sono così diffidente che non credo a una parola di quello che dicono i giornali.
Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
È più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannato.
Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
Diffida di ogni impresa che richieda abiti nuovi.
Diffidate dei libri che trattano di quest'arte; sono la maggior parte fallaci o incomprensibili, specialmente quelli italiani; meno peggio i francesi; al più al più tanto dagli uni che dagli altri, potrete attingere qualche nozione utile quando l'arte la conoscete.
Diffidiamo del popolo, del buonsenso, del cuore, dell'ispirazione e dell'evidenza.
Diffidare esclude il conforto di una bugia ? regalo. Le bugie sono sempre regali. Le verità si pagano.
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.