Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino.- Totò
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino.
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Ho conosciuto una settimana. In realtà prima era una ottomana, ma poi, nella confusione, ha perso una mano ed è diventata una settimana.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
Ogni terra è patria per il forte.
Se uno stato si avvale di un complesso di leggi scadente ma inflessibile, riesce più forte di quello che si appoggia su leggi nobili, ma inefficaci.
Solo il debole può abbracciarti con durezza. La vera forza può permettersi tolleranza, comprensione, e gentilezza.
Perché la forza del branco è il lupo, e la forza del lupo è il branco.
Ci vuole una forza d'animo straordinaria per alzarsi dal letto ogni mattina con l'idea che la vita sia una prova e vada affrontata sempre, anche quando si è sicuri di avere subito un'ingiustizia terribile e si ha paura di non farcela.
Sentimenti forti non per forza corrispondono ad una forte personalità.
La forza e la tolleranza sono compagne.
La moneta forte è un modo per tenere sempre sotto pressione l'industria tedesca, perché non abbassi mai il livello d'investimenti in ricerca e innovazione che sono il suo punto di forza mondiale.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso. Come sferrare un colpo basso all'intelletto.
Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.