Porterò un'aura positiva alla società.- Uri Geller
Porterò un'aura positiva alla società.
Credo nell'esistenza di vite passate, ma non so niente delle mie e non voglio saperne niente. Vivo nel presente, un giorno alla volta.
Non ho mai fatto un tiro, nemmeno durante gli allenamenti, senza avere una chiara e definita immagine dello stesso nella mia mente.
Lo sport mi ha insegnato tante cose. Il non pensare solo a me stesso, la gioia che si condivide con gli altri nei momenti di vittoria, la malinconia che si divide con gli altri nei momenti meno felici: ma soprattutto mi ha insegnato a vivere nella maniera più sana e pulita.
Quando un uomo vuole ammazzare una tigre, lo chiama sport; quando è la tigre a volerlo ammazzare, la chiama ferocia.
Nel mondo dello sport e in quello dello spettacolo si incontrano molte tipologie di persone.
Lo sport insegna a riconoscere il valore dell'avversario e abitua al confronto offrendo lo stimolo per superare se stessi.
Lo sport deve essere accessibile ai giovani della classe operaia.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
In Italia c'è bisogno di cambiare visione sullo sport: non è solo e sempre calcio, calcio, calcio.
Una volta Gianni Brera, parlando di uno sportivo, un ciclista, notava che era nato e vissuto in provincia: solo in provincia, scriveva, si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso. Non è così anche per lo studio?
Il miglior giocatore di tutti i tempi? Devo scegliere l'immorale Babe Ruth.