Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe!- Victor Hugo
Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe!
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.
Chi dona ai poveri, presta a Dio.
Gli esseri i più feroci, sono disarmati quando s'accarezzano i loro figli.
Amare è la metà di credere.
Credete, per essere forti. Amate, per essere felici.
La vita è una donna sdraiata, con seni accostati e rigonfi, con una gran pancia liscia e molle fra i fianchi sporgenti, con braccia sottili, cosce piene e occhi socchiusi, che nella sua provocazione splendida e beffarda esige il nostro più fervido ardore.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Per la donna disposta ad amare, è una gran fortuna essere bella, ma per quella che vuole solo essere desiderata, è sufficiente che la si trovi bella.
Nessuna donna si sposa per denaro; sono tutte tanto astute, prima di sposare un miliardario, da innamorarsene.
Non è indifferente che Dio abbia realizzato il suo progetto per mezzo di una donna: essa possiede uguale dignità a quella dell'uomo.
Ma che cos'è la donna? Soltanto uno dei gradevoli abbagli della Natura.
Le donne sono capaci di tutto, e gli uomini di tutto il resto.
La donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione della propria personalità.
Per la sopravvivenza della razza umana, le donne devono essere al sicuro e dotate di potere. È un'idea ovvia ma, come una vagina, ha bisogno di grande attenzione e amore per essere rivelata.
Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi.