La popolarità? Spiccioli della gloria.- Victor Hugo
La popolarità? Spiccioli della gloria.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
La madre è sublime perché è tutta istinto. L'istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina.
Un io feroce: ecco l'invidioso.
L'avvenire, fantasma a mani vuote, Che tutto promette e nulla ha!
Sono già talmente popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.
Popolarità. La capacità di ascoltare con partecipazione quando gli uomini si vantano delle mogli e le donne si lamentano dei mariti.
La popolarità è la gloria in moneta.
Io voglio essere capito da chi capisce. Una popolarità a livello di massa non mi interessa neanche. Preferisco un valore reale che un valore alla portata di tutti ma che non significa niente.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
Ogni effetto bello che produciamo ci crea un nemico, per essere popolare occorre essere una mediocrità.
Siamo più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi morirà per primo. Il Rock and Roll o il Cristianesimo.
Sono già così popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.