Del color non dipende Degli occhi la bellezza, Ma sol dalla dolcezza Che da lor piove e scende.- Vincenzo Monti
Del color non dipende Degli occhi la bellezza, Ma sol dalla dolcezza Che da lor piove e scende.
E dove in trono non s'asside il giusto, Colpa divien, che mai non si perdona, Dell'ingegno l'altezza e la virtude; E fortunata è l'ignoranza sola.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
I nostri cori a gara Lasciamo delirar Chi sa fervente amar, Solo è felice.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
È buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo.
La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca.
Parole, colori, luci, suoni, pietra, legno, bronzo appartengono all'artista vivente. Appartengono a chiunque sappia usarli. Saccheggiate il Louvre!
Io ti ricordo, Narciso, avevi il colore della sera, quando le campane suonano a morto.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra.
Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani.
Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.