Tristezza che non viene da sola e non viene da ora.- Vinicio Capossela
Tristezza che non viene da sola e non viene da ora.
Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
Solo chi cade offre la vista edificante di rialzare il capo dal fondale sottostante.
La boxe è un simbolo, ma il pugno è la cosa più concreta che esista.
Persa nel cielo lungo la notte del mio cammino, sono due luci che mi accompagnano dovunque sto, una nel sole, per quando il sole mi copre d'oro, una nel nero, per quando il gelo mi vuole a sé.
State attenti a quello che desiderate, che poi magari è anche capace che si avvera.
Tristezza come l'acqua che rimane quando ci siamo lavati.
Osservò la scena e pensò alla vita- e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte- era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.
Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
Come tutti i vizi mettono radici profonde, se non sono estirpati sul nascere, così i sentimenti di tristezza e di infelicità, che dilaniano se stessi, finiscono per nutrirsi del loro amaro, e il dolore si fa una perversa voluttà di soffrire.
La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte.
Perciò ho scritto, per trasformare la tristezza in nostalgia, la solitudine in ricordi.
La tristezza è il nostro destino. Ma è per questo che le nostre vite saranno cantate per sempre, da tutti gli uomini che verranno.
Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
Per me la tristezza non esiste. È solo una pausa per riprender fiato tra una battuta e l'altra. Serve a riordinare le idee, come un sorso di whisky per l'alcolista o la rosa dal gambo lungo per una signora ancien régime.