Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato (epitaffio).- Walter Chiari
Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato (epitaffio).
C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.
Dammi il tempo che tempo non sia. Dammi un sogno che sonno non dia.
Il sonno è una sorta di innocenza e di purificazione.
Le prime parole che dovresti dire a chi sta accanto a te quando ti alzi ogni mattina sono, "Buongiorno, ti amo". Le ultime parole che dovresti dire ogni notte sono, "Buonanotte, ti amo".
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
Speciale è solo vivere, guardarsi di sera il palmo di mano e sapere che domani torna fresco di nuovo, che il sarto della notte cuce pelle, rammenda calli, rabbercia gli strappi e sgonfia la fatica.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.
Pace con Dio e con il vicino: così vuole il buon sonno. E pace anche col diavolo del vicino! Altrimenti ti si aggirerà per la casa, di notte.
Dio ci regala il sonno per vincerci il giorno dopo.
Ogni difficoltà su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sonni.