La saggezza di vivere consiste nell'eliminare ciò che non è indispensabile.- Lin Yutang
La saggezza di vivere consiste nell'eliminare ciò che non è indispensabile.
Oltre alla nobile arte di sbrigare le cose, c'è un arte ancor più nobile di lasciare le cose irrisolte... La saggezza nella vita consiste nell'eliminazione delle cose non essenziali.
I filosofi tedeschi sono i più frivoli di tutti: raccontano la verità alla stregua di un amante, ma raramente propongono di sposarla.
Nessuno comprende quanto sia stupendo viaggiare finché ritorna a casa ed appoggia la testa sul suo solito, vecchio e familiare cuscino.
Non ci si rende conto quanto sia bello viaggiare, finché non si torna a casa e si posa la testa sul vecchio, caro, cuscino.
La saggezza è il potere di percepire gli obiettivi migliori a cui aspirare e trovare il mezzo migliore per raggiungerli.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Il saggio lo fa ricco la natura.
I vizi entrano nella composizione delle virtù come i veleni in quella delle medicine. La saggezza li mescola e li stempera e se ne serve utilmente contro i mali della vita.
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.
La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.
Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere.
Ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, istintivamente mi prende la speranza che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.