389 frasi, citazioni, aforismi
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
In ogni momento della storia è presente la debolezza umana, la malsana ricerca di sé, l'egoismo comodo e, in definitiva, la concupiscenza che ci minaccia tutti.
Il vizio ha questa sconfitta: non può essere veramente intelligente. Le sue vere molto motivazioni sono la sua debolezza.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
Questo non è il posto dove essere deboli, ma se lo sei, tienilo per te e vattene da qui più presto che puoi.
Ci sono due generi di debolezza: quella che si piega e quella che si spezza.
La forza della critica risiede nella debolezza della cosa criticata.
Il tuo atteggiamento bonario e confidenziale verso una persona meschina verrà da questa scambiato per debolezza.
Il coraggio più difficile, e a' deboli specialmente più necessario, è il coraggio di saper soffrire al bisogno.
Il cinema italiano ha avuto un periodo di crisi, ma ora si è ripreso. La sua più grande debolezza è avere pochi soldi necessari agli investimenti, oltre ad una mancanza di distribuzione mondiale, anche per via della lingua.
Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.
Possiamo imparare qualcosa su noi stessi vedendo con quale caparbietà anche la fragilità riesce a sopravvivere.
Nello sviluppo di ogni sottile forza morale vi è uno stadio primitivo nel quale essa indebolisce l'anima di cui sarà forse un giorno la piú audace esperienza.
È importante capire che l'attuale russomania non è che un sintomo del generale indebolimento della tradizione liberale in Occidente.
Penso che per la maggior parte di noi le nostre più grandi fragilità siano di natura sessuale.
La libertà di scelta e la vulnerabilità della condizione umana stanno alla base dell'etica e ci impongono dei doveri.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
Non ci può essere vulnerabilità senza rischio; non ci può essere comunità senza vulnerabilità; non ci può essere pace, e infine neanche la vita senza la comunità.