389 frasi, citazioni, aforismi
Nell'apparente indigenza di quel particolare, trova appoggio una forza più ampia che, senza quella debolezza, non starebbe in piedi.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.
L'indebolimento del cervello è una grazia di San Ciro medico... è l'etere, è il cloroformio, è l'anestetico principale mentre il destino e la sventura ci operano.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
O no! fragilità, il tuo nome è femmina. Un mese appena; prima che invecchiassero le scarpette con cui seguì la salma come una Niobe in lacrime.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.
Chi conosce la propria debolezza è realmente più forte di chi crede ciecamente alla propria forza.
Le persone che conoscono il dolore sono più disposte ad essere gentili con gli altri, e questo non è segno di debolezza.
Anche le debolezze e le follie degli altri uomini possono essere istruttive.
Quando una balena non sta più a galla anche le sardine la prendono a calci in culo.
Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali erano: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.
Libertà, uguaglianza - cattivi princìpi! Il solo vero principio per l'umanità è la giustizia; e la giustizia per i deboli significa protezione e gentilezza.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
E' molto raro provare una debolezza, una vera debolezza per qualcuno che la produca in noi... che ci renda deboli.. che ci impedisca di esser oggettivi e ci disarmi in eterno.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.
La società è prodotta dai nostri bisogni, e il governo dalle nostre debolezze.